
Gli informatici non mordono più: come nasce il PMO Integrator
Di Intervista ai Team Leader Silvia Villa, Roberto Grassi e Giulia Trevisi - pubblicato il 28/04/2026
Gli informatici non mordono più: come nasce il PMO Integrator

Di Intervista ai Team Leader Silvia Villa, Roberto Grassi e Giulia Trevisi - pubblicato il 28/04/2026
Di Intervista ai Team Leader Silvia Villa, Roberto Grassi e Giulia Trevisi
pubblicato il 28/04/2026
In termini di organizzazione del lavoro, la maggiore sfida che Side Soft ha affrontato negli ultimi anni è stata quella di gestire con efficienza progetti sempre più complessi e trasversali, all’interno di organizzazioni articolate e in continuo cambiamento.
Da questa evoluzione è nata una nuova figura interna, sperimentata con successo e ormai istituzionalizzata nei processi a massimo effort: si tratta di una versione evoluta del tradizionale Project Management Officer, che opera in qualità di PMO Integrator.
Tre dei nostri team leader che, all’occorrenza, operano come PMO Integrator, ne descrivono la genesi e le caratteristiche.
Il ruolo, spiega Roberto Grassi, nasce innanzitutto dal fatto che oggi non si lavora più per compartimenti: i progetti con maggiore capacità innovativa richiedono una visione globale, capace di tenere insieme processi, tecnologie, persone e obiettivi di business. Serve dunque una figura apicale capace di integrare ciò che prima era separato.
Secondo Giulia Trevisi, l’efficacia del ruolo è commisurata alla conoscenza profonda del cliente, dell’azienda e dei team e alla capacità di unire competenze tecniche, funzionali e di gestione.
Il PMO Integrator è infatti chiamato a governare la pianificazione di progetti anche pluriennali, a coordinare contemporaneamente più team verticali e a gestire cambi di priorità, rallentamenti e criticità, mantenendo allineamento e continuità.
L’esperienza di Silvia Villa su progetti di migrazione complessa evidenzia il valore concreto di questo approccio: coordinamento a step, rispetto delle tempistiche del cliente, programmazione dinamica e capacità di intervenire rapidamente quando emergono problemi. Possedere una visione d’insieme consente di trovare soluzioni più efficaci e di trasferire competenze tra i team.
Un’ulteriore skill del PMO Integrator è infatti quella di far crescere non solo i progetti, ma anche le persone accompagnando l’evoluzione degli sviluppatori verso ruoli più analitici e consulenziali, attraverso l’acquisizione di competenze funzionali e maggiore autonomia decisionale.