[Case history] Vantaggi e valori della tracciabilita'
Di Redazione - pubblicato il 26/01/2026
[Case history] Vantaggi e valori della tracciabilita'
Di Redazione - pubblicato il 26/01/2026
Di Redazione
pubblicato il 26/01/2026
Nello sviluppo e nella personalizzazione delle soluzioni RFID sono richieste competenze tecnologiche e funzionali, che la nostra Business Unit Rfid ha di recente messo in campo nel progetto Erba Vita.
Le future applicazioni della tecnologia RFID coinvolgeranno in maniera sempre più sistematica i settori bancario ed Enterprise, grazie alle funzionalità avanzate che i sistemi basati sulle identità digitali univoche assicurano in materia di controllo accessi, tracciamento di documenti riservati, monitoraggio di asset ad alto valore, audit e conformità.
Si tratta di vantaggi che altri settori stanno già ampiamente sperimentando - pharma, medicina estetica e nutraceutica, in primo luogo - per efficientare la supply chain e contrastare, in particolare, i fenomeni della contraffazione e del Grey Market.
Anche nello sviluppo e nella personalizzazione delle soluzioni RFID sono richieste competenze tecnologiche e funzionali, che la nostra Business Unit Rfid ha di recente messo in campo nel progetto Erba Vita.
Azienda leader in Italia nel settore della nutraceutica, con un catalogo che supera le 1.500 referenze, Erba Vita ha scelto di adottare un approccio pionieristico integrando la tecnologia RFID nella supply chain: l’obiettivo è quello di rafforzare la tracciabilità dei propri prodotti, proteggere il brand da fenomeni illeciti e migliorare l’efficienza dei processi e dei flussi.
“Siamo un punto di riferimento in Italia grazie a qualità, ricerca e una lunga tradizione nel benessere naturale ma negli ultimi anni ci confrontiamo con un contesto profondamente cambiato” spiega Marino Giacobbi, Responsabile Supply Chain Erba Vita “cresce la richiesta di trasparenza, la lotta alla contraffazione è cruciale, la sostenibilità è un’evoluzione necessaria e bisogna innovare processi produttivi e distributivi per un mercato sempre più globale”.
Perché avete deciso di rafforzare i sistemi di tracciabilità?
Per contrastare contraffazione e grey market, migliorare il controllo interno e rispondere a normative emergenti come l’EUDR (European Union Deforestation Regulation). E soprattutto per dimostrare, non solo dichiarare, l’autenticità e l’origine dei prodotti.
Perché avete scelto la tecnologia RFID rispetto ad altri sistemi?
Abbiamo valutato QR dinamici e sistemi di serializzazione più evoluti, ma l’RFID garantiva ciò che cercavamo: automatizzazione della lettura, riduzione degli errori umani, maggiore velocità logistica, tracciabilità quasi in tempo reale e integrazione fluida con l’ERP.
Quali risultati concreti avete osservato?
“Abbiamo già ridotto del 30% gli errori umani nelle consegne. Inoltre, raccogliamo dati molto più precisi su movimenti e quantità, miglioriamo la pianificazione, riduciamo sprechi e rendiamo la logistica più sostenibile.
Quali sviluppi prevedete per il futuro?
Integrazione con blockchain, RFID anche sul packaging secondario e nuove interazioni digitali con il consumatore per verificare l’autenticità e raccogliere dati utili a migliorare servizio e strategie commerciali. Da “requisito tecnico”, la tracciabilità diventa simbolo di qualità e responsabilità. Sarà sempre di più un elemento distintivo.